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lunedì 22 febbraio 2016

Tra i candidati come miglior fotografia c'è Emmanuel Lubezki per The Revenant



Lo scontro tra titani agli Oscar 2016 è in una categoria sola: quella del miglior direttore della fotografia. A mettere in fila le cinque nomination c’è da rimanere senza fiato: Ed Lachman per Carol, Robert Richardson per The Hateful Eight, John Seale per Mad Max: Fury Road, Emmanuel Lubezki per The Revenant, e Roger Deakins per Sicario.
A mio parere forse chi merita di più della cinquina è E.  Lubezki, il quale, con la sua luce al naturale, senza filtri, è riuscito a dare un impatto visivo al film Revenant che non ha eguali. Il risultato è stato straordinario per suggestione delle inquadrature, che alternano lo stile reportagistico a quello naturalistico, e per nitidezza delle immagini.

 



martedì 16 febbraio 2016

Presentato a Berlino Genius del debuttante Michael Grandage

Il regista debuttante Michael Grandage dedica la sua opera cinematografica all'editor americano a cui si devono le pubblicazioni di alcuni capolavori della letteratura del '900. Colin nei panni dell'uomo che ha reso celebre Hemingway e Jude in quelli del romanziere Thomas Wolfe. Le due star del cinema hanno detto: "Abbiamo dovuto provare molto. La sfida può ardua è stata quella di aderire alla loro velocità di pensiero". In Italia nei cinema in autunno.
A Berlino approda il “Genius“. Che non è un attore, né un regista e neppure uno scrittore o un artista nel senso classico. Infatti si tratta del primo film su uno dei più grandi editor del secolo scorso, Max Perkins. Senza Perkins forse oggi non avremmo né “Addio alle armi” né “Il grande Gatsby“, e a lui si devono anche    le pubblicazioni di alcuni capolavori di E. Hemingway, F. Scott Fitzgerald e di Thomas Wolfe. Il film, del regista Grandage, qui al primo lungometraggio, è ambientato nello specifico segmento di vita e carriera in cui scoprì e lanciò il talento di Thomas Wolfe, l’eccentrico romanziere morto prematuramente che ispirò nuove sensibilità della letteratura USA, inclusa la Beat Generation.
(cit. http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/16/festival-di-berlino-genius-presentato-da-firth-e-law-gli-attori-protagonisti-del-film-che-celebra-il-talento-letterario-di-max-perkins/2470537/)

venerdì 5 febbraio 2016

L'esperienza cinematografica di The Hateful Eight in 70mm

E' uscito il 4 Febbraio l'ottavo film di Tarantino e già fa discutere. In particolare perché sta girando nelle sale una copia a 70 mm ,che è quella che caldeggia di più il regista, perché si tratta di un fotogramma grande il doppio, infatti cattura più dettagli, colori, luce e restituisce più brillantezza, tutto in modo che la grande definizione dell’immagine possa reggere una proiezione su schermo gigante. Altra caratteristica è quella di aver prodotto l'opera western più fedele alle produzioni italiane, come lo spaghetti western di Sergio Leone. Inoltre la pasta del 70mm lo ha aiutato ad avvicinarsi sempre di più ai colori e alla resa visiva dei film a cui più tiene. Non è un caso che nel lungo finale i toni del legno delle sedie, del rosso dei volti sporchi di sangue e sudore ricordino davvero i colori saturi e densi degli spaghetti western.Scendendo nel dettaglio,Tarantino si è potuto permettere un continuo e reiterato uso di inquadrature su due piani, in cui cioè oltre agli attori in primo piano c’è quasi sempre qualcuno nello sfondo con cui interagire, che incombe o compie gesti significativi.
In conclusione forse stavolta Quentin è andato vicino come non mai al suo sogno di rimettere in scena il cinema che ha sempre amato.


giovedì 4 febbraio 2016

No, Amazon non aprirà 400 librerie

No, Amazon non aprirà 400 librerie: Si dice che il colosso dell'e-commerce potrebbe aprire centinaia di punti vendita reali. Ecco perché è difficile che accada


YouTube e lo streaming a 360 gradi

Dai rumors che si sentono sul web e dalle dichiarazioni dei responsabili del progetto sembra che Youtube stia per rilasciare la videocamera 360 gradi, con la quale si potrà trasmettere video ed eventi in diretta streaming.
Di norma, i video a 360° sono la miscela di più video fatti in contemporanea. Le camere che li producono hanno più obiettivi grandangolari, ognuno con una propria acquisizione video – quando non sono direttamente realizzati utilizzando più camere posizionate ognuna per conto suo su una struttura. Le clip vengono poi assemblate in post-produzione, per generare l’effetto sferico. Tradurre questo effetto in una diretta vorrebbe dire dover automatizzare il processo in modo che avvenga in tempo reale.
YouTube lo ha reso possibile con GoPro Odissey, ma replicare la tecnologia sulla piattaforma rivolta a tutti significherebbe dover gestire gli input di più dispositivi diversi tra loro.
Uno dei possibili ostacoli da superare per rendere pubblica la tecnologia potrebbe essere legato al grande quantitativo di banda necessaria per una riproduzione in diretta senza interruzioni.
Gianni Vittorio


Per approndimenti:http://www.webnews.it/2016/02/03/youtube-video-360-gradi-live-streaming/