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martedì 17 giugno 2014

Internet non ucciderà i giornali.

“La gente non ha smesso di leggere i giornali a causa di Internet”.Sono queste le parole di Matthew Gentzkow, professore della Booth School of Business dell’Università di Chicago. La sua ricercascalza ogni luogo comune sull’adagio, ormai ripetuto allo sfinimento, che il decesso dei giornali sia conseguenza diretta dell’avvento del digitale. E ne spiega le ragioni: sicuramente Internet ha avuto una parte in questa recita, ma non può essere additato come colpevole. Le ipotesi più condivise rispetto al rapporto tra web e giornali si rivelano come false premesse. (http://www.wired.it/internet/web/2014/06/13/internet-non-uccidera-giornali/)

martedì 10 giugno 2014

I libri di fantascienza che hanno anticipato il futuro.

http://www.wired.it/play/cultura/2014/06/10/24-libri-di-fantascienza-che-hanno-anticipato-il-futuro/

IOS 8 clone di Android?

Incredibile, ma ormai la Apple sembra inseguire il mercato di Android. Da quando ci ha lasciati Steve Jobs in casa Cupertino le idee innovative sembrano non esserci più,anzi é Android a dettare le leggi di mercato. Infatti la nuova versione di Ios 8.0 riprende le stesse funzioni che Android usa già da alcune versioni.
http://www.appy-geek.com/Web/ArticleWeb.aspx?regionid=6&articleid=24320597

mercoledì 4 giugno 2014

Social network: uno su quattro ne usa più di 7, tutti per motivi diversi

Perché usate Facebook? Perché state su Twitter? Per condividere news? O per parlare di tutto ciò che vi viene in mente? Magari solo per leggere quello che scrivono gli altri. Ah, e perché su Instagram? Soprattutto, poi, perché su Facebook privacybloccatissima e invece su Instagram tutto aperto? 140 Proof e IPG Media Lab, con questo report, hanno provato a capirlo.Tra tutti i dati emersi, il più interessante riguarda sicuramente il fatto che il 23% degli intervistati utilizza più di 7 (sette) social platform. E lo fanno perché, grazie ad ognuna di queste, riescono ad alimentare interessi diversi: Facebook per stare in contatto con gli amici, Twitter per seguire personaggi di spicco, Instagram per farsi ispirare dalle immagini incredibili di alcuni brand. Oppure, Facebook per seguire i brand e partecipare ai loro contest, Twitter per poter dire la propria su qualsiasi argomento, Foursquare per far sapere a tutti quanto sono clubber.Insomma, il messaggio da portarsi a casa è che le persone utilizzano i social network per nutrire e dare sfogo ai propri interessi e alle proprie passioni. E lo fanno interpretando le piattaforme come meglio credono.(http://www.wired.it/internet/social-network/2014/06/04/social-network-uno-su-quattro-ne-usa-piu-di-7-tutti-per-motivi-diversi/)


lunedì 2 giugno 2014

Fiera delle start up - Reggio Calabria(19-20-21/06/2014)

L'associazione Fahrenheit 451,in collaborazione con Mebook sarà presente alla Fiera delle Start up dal 19 al 21/06/2014 a Reggio Calabria.
Conferenze,workshop, spazi espositivi e presentazioni di progetti innovativi. La location dell'evento sarà la sala della Provincia.
Un'occasione unica per tutti gli startupper.
Seguiteci su
www.associazionefahrenheit451.it.

domenica 1 giugno 2014

Apple, tuttle le novità attese della Wwdc

Si apre lunedì a San Francisco la conferenza mondiale degli sviluppatori per Mac e iOS. Il via con un keynote di due ore in cui Tim Cook presenterà il nuovo corso di Cupertino. Ecco cosa potrebbe esserci e cosa no, da Os X Yosemite all’iPhone.

Mettere insieme i pezzi del puzzle. Scoprire cosa succede dentro Apple non è facile. Dopo i lanci di ottobre 2013, non c’è stato nuovo prodotto, appena qualche ritocco alla linea esistente; di tutte le novità quella più interessante è il calo di prezzo del MacBook Air. 
Ma: Apple ha assunto Angela Ahrendts, strappato Ari Partinen a Nokia (era il responsabile dello sviluppo della fotocamera Pureview), ha promosso l’italiano Luca Maestri a capo delle finanze. È salita al primo posto tra i fornitori cloud più puliti secondo Greenpeace, ha reclutato esperti di salute e fitness. Ha aggiornato iOS per CarPlay e aperto le strade alla conquista del mercato dell’intrattenimento in auto. Meno pubblicizzato, eppure altrettanto importante, è il pensionamento volontario di Katie Cotton, che per diciotto anni è stata a capo delle relazioni pubbliche di Cupertino. I risultati trimestrali sono stati positivi, e grazie a un’accorta manovra di divisione delle azioni, Cook è riuscito perfino a far risalire il titolo in Borsa, toccando il massimo da un anno in qua. Ma alla fine l’unica notizia di rilievo è arrivata qualche giorno fa, con la conferma dell’acquisizione di Beats Electronics.  
(cit. http://www.lastampa.it/2014/06/01/tecnologia/apple-tutte-le-novit-attese-dalla-wwdc-k3xJXn6piZeOJoQB9AaMHO/pagina.html)