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lunedì 31 marzo 2014

La riforma delle province porterà veri risparmi?

http://www.wired.it/economia/2014/03/31/province-quanto-si-risparmia-davvero/?utm_source=twitter.com&utm_medium=marketing&utm_campaign=wired

Il Self publishing, fenomeno ormai in ascesa - di Gianni Vittorio

Ormai da un paio di anni è in continuo aumento la distribuzione gratuita dei libri digitali, che possono essere facilmente letti sugli e-book. Secondo Bowker, la società di gestione delle informazioni bibliografiche che distribuisce i codici di monitoraggio ISBN usati per tracciare i libri creati e venduti negli Stati Uniti, circa il 40 % dei testi, nel 2012, erano e-book auto-pubblicati, mentre nel 2007 non erano che l’11%. 
Il fenomeno che si sta diffondendo si chiama ''Self publishing'', ovvero autopubblicazione, una tentazione sempre più forte per gli scrittori, soprattutto esordienti. Ma bisogna stare molto attenti ad un elemento essenziale: il formato.
Il formato Kindle 8 (KF8) è per il Kindle Fire di Amazon, l’AZW (sulla base di MOBI) per Kindle più vecchi, mentre l’ePub, tra i più diffusi, copre molti dispositivi compresi quelli di Apple (che ha il suo formato proprietario iBook) e quelli con sistema Android. 
Inoltre anche in Italia esistono delle piattaforme che stanno offrendo servizi completi, dalla formattazione alla vendita e perfino la promozione, chi si specializza in una cosa e chi permette di selezionare, come per esempio le piattaforme che offrono dei software specifici per l'impaginazione.
Uno dei servizi più famosi è quello di ilmiolibro.it , nato per la stampa di testi di carta, che consente la collaterale creazione gratuita di un ebook e la successiva distribuzione.
Da menzionare pure  Youcanprint , che offre anche una chat diretta con lo staff , per chiarire ogni dubbio. Si invia l’opera, si ottiene un preventivo e, sottoscritto il contratto, l’ebook è venduto . Per ogni ebook venduto, il 50% del prezzo di copertina dovrebbe restare all’autore, ad eccezione di Google Play dove il guadagno è del 40%. 
Naturalmente, la cosa più difficile resta e resterà far sapere al mondo che la vostra creatura è sul mercato. La via maestra, al netto di eventuali servizi professionali a pagamento, sono i social network specializzati (Mebook è uno di questi), i siti dedicati e i blog che spesso permettono di promuovere la propria opera(tendenzialmente più disponibili a prendere in considerazione questo circuito, rispetto alla critica blasonata dei giornali). 
Dal punto di vista tecnico sarebbe auspicabile la creazione di uno standard condiviso, ma su questo fronte il percorso è ancora ricco di ostacoli.


Blendle, ecco l’Itunes del giornalismo: in vendita online i singoli articoli

Nasce in Olanda la piattaforma che permette alle testate di vendere sul web i propri contenuti, a un costo tra i 10 e i 25 centesimi. Il fondatore Klöpping: "Si pensava che nessuno avrebbe più pagato per la musica, poi è arrivato Spotify"

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/10/blendle-ecco-litunes-del-giornalismo-in-vendita-i-singoli-articoli/908734/

I blog musicali più ''influenti'' al mondo


http://www.lastampa.it/2014/03/31/blogs/digita-musica/i-blog-musicali-pi-influenti-del-pianeta-vBy2hlorZDjhxuQjYClg1H/pagina.html

Cosa chiedono le autorità italiane ai big di Internet

Un report firmato Google mostra il numero delle richieste ufficiali fatte dalle autorità per controllare i dati degli italiani. Ma non è solo Google a farlo: coinvolti anche Twitter, Facebook e Yahoo!
http://www.wired.it/internet/regole/2014/03/31/autorita-italiane-big-internet/

domenica 30 marzo 2014

Massoneria, Gianfranco Pecoraro: «È una lobby di potere» - FATTI

Massoneria, Gianfranco Pecoraro: «È una lobby di potere» - FATTI

La bufala delle scie chimiche - di Stefano Dalla Casa

Tra le tante teorie del complotto, quella delle scie chimiche è sicuramente una delle più interessanti. Nell’affollata mandria di bufale, raramente capita infatti che si riesca a trasformare un fenomeno conosciuto da decenni (le prime testimonianze di scie lasciate aeroplani risalgono addirittura alla Prima Guerra Mondiale) in un complotto tanto farneticante quanto popolare. (cit.http://www.wired.it/scienza/lab/2014/02/28/la-bufala-delle-scie-chimiche/)

iPhone 6: nuovi rumors sulla data d’ uscita, dimensioni display e possibili versioni di Rich del 28/03/2014

iPhone 6, dovrebbe essere questo il nome del prossimo prodotto della casa di Cupertino, che intende continuare la sua gamma di prodotti di successo con la prossima versione dell’ Iphone, il prodotto più venduto e desiderato di sempre. Il nuovo melafonino quindi manterrà il nome del predecessore con il numero progressivo che arriverà alla sesta edizione, senza sorprese particolari, come invece si vociferava sul web. Stando ai rumors, l’ iPhone 6 dovrebbe essere disponibile sui mercati di tutto il mondo a partire dalla fine estate e più probabilmente da settembre.http://www.tecnologici.net/iphone-6-nuovi-rumors-sulla-data-d-uscita-dimensioni-display-possibili-versioni/

sabato 29 marzo 2014

Sul perché Facebook ha acquistato Oculus VR - di Gianni Vittorio

Dopo WhatsApp  Zuckerberg acquisisce Oculus, per una cifra vicina ai 2 miliardi di dollari.
Oculus, per chi non lo sapesse, è la società che ha portato sul mercato Oculus Rift, un prototipo di visore da mettere davanti agli occhi e che permette di essere catapultati in una realtà virtuale e immersiva nella quale tutto ruota intorno allo sguardo dell’utente.
Cosa voglia fare il creatore di Facebook con queste manovre non è ancora chiaro, ma di sicuro, vuole catapultare i milioni di utenti che usano fb in un mondo semprè più virtuale.
Con questo mezzo ultra tecnologico, che viene usato nel settore dei videogames, si potrebbe arrivare a collegare l'esperienza visiva individuale con l'esperienza social, provando sensazioni estreme impensabili fino a qualche anno fa.
E’ questo l’obiettivo dichiarato di Zuckerberg: connettere il mondo nel modo più pratico e rapido possibile.  “Vogliamo estendere i vantaggi nell’utilizzo degli Oculus in nuovi campi come l’educazione, la comunicazione e lo svago generale. [...] Immaginate di usare gli Oculus Rift per vedere le partite di calcio, studiare in classe o consultare un medico faccia a faccia. Questi sono solo alcuni degli utilizzi possibili”. 
Quindi dal Gaming si passerebbe alla realtà virtuale in ogni settore o momento della nostra vita.
Uno scenario abbastanza inquietante in cui si potrebbe immaginare un unico scopo ben preciso: Facebook non vuole essere solo una parte di internet, vuole essere internet.
Forse è questo il futuro che ci aspetta e che Zuckerberg vuole disegnare?

venerdì 28 marzo 2014

Book to the future al salone del libro di Torino


Grande novità per l'edizione 2014 di Book to the future, l'area del Padiglione 2 interamente dedicata all'editoria digitale e in particolare alle nuove tecnologie hi-tech per la fruizione culturale.
Debutta infatti l'Area Start Up, uno spazio, realizzato in collaborazione con il Digital Festival, interamente dedicato a 10 start up internazionali che offrono servizi innovativi per la fruizione dei contenuti editoriali. Giovani imprese che contribuiscono a trasformare e a sviluppare il prodotto editoriale in formato digitale, al di là dell'ormai «tradizionale» eBook. Le aziende vengono selezionate attraverso un bando internazionale, compilabile fino al 15 marzo tramite form online (clicca qui per visualizzare il form).
La parte espositiva dell'Area Start up è completata da un'arena centrale dedicata ad attività esperienziali per pubblico e addetti ai lavori. Ogni azienda, inoltre, ha possibilità di presentare il proprio progetto agli editori del Salone, grazie a un palinsesto di incontri B2B preorganizzati.
Book to the future si conferma uno spazio dinamico e interattivo dove esplorare le contaminazioni e i rapporti tra le diverse forme di espressione culturale, interrogarsi sul futuro del settore e scoprire nuovi modelli di business per una Cultura 2.0.(cit. http://www.salonelibro.it/salone/book-to-the-future.html)

mercoledì 26 marzo 2014

Le false notizie sull'abolizione delle province

Togliamo subito un dubbio che é certezza:le province non verranno cancellate, il decreto appena approvato stabilisce invece un riordino delle province, la creazione delle città metropolitane, ed un eventuale fusione di comuni con meno di 10 mila abitanti.
Dove e come si possa risparmiare in questo modo rimane un arcano mistero.
Ma il nostro Fonzie troverà sicuramente la soluzione.
Attendiamo fiduciosi o, sarebbe meglio dire sfiduciati?

PERSPIRATIO SENSIBILIS - un racconto di Maurizio Caruso

-E chi è questo?- Sussurrò Ludovica dopo aver cliccato sulla lucetta rossa nella schermata in alto a sinistra del computer portatile . Distendendo i muscoli della mano dal mouse, si tirò indietro i capelli castani, folti e ondulati fermandoli con un fermaglio. Sembrava una bamboletta di pezza. Due incisivi spuntarono dal labbro superiore e toccarono quello inferiore piegandolo leggermente. ‘Caruccio sto tipo, ma non ricordo di averlo conosciuto da nessuna parte.’Pensò. Contemporaneamente il vibrato insistente dello smartphone la fece lanciare verso i piedi del letto. -Si? So che siete quelli della compagnia telefonica, ecco perché non ho risposto in questi giorni….- Comunicò meccanicamente quasi a giustificarsi.-…Non ho bisogno di niente…si, grazie…ho tutte le offerte attivate. Buonasera.- Gli occhi le si dilatarono mentre cliccava spasmodicamente sul mouse per scoprire quel profilo con un’ immagine bianca e nera venata di misteriosa malinconia. Contemporaneamente l’home page di Alessandro Malusano s’illuminò di rosso per notificare l’amicizia di Vica Maglietti, 1342 contatti, più di mille fotografie, privacy ad un livello di sputtanamento protezione basso. –Vabbè, se vuole dirmi qualcosa lui bene…- Bisbigliò fra sé e sé fermandosi per asciugarsi con una salvietta profumata il collo e il viso da un’improvvisa sudorazione. –Ma che diavolo ho? Mi prende tutte le volte che ci sono ‘ste velature in cielo. Anche il mal di testa.- Soggiunse continuando con un filo di voce avvicinandosi alla finestra. Guardò verso l’alto, digrignò i denti e fece una linguaccia. Lo scrisse sulla pagina principale del social e aspettò che qualcuno commentasse il suo stato di salute. Bastarono delle frasi di incoraggiamento per farla stare meglio. Stesso problema per le amiche senza capirne la causa. Gli enormi occhi azzurri, dei quali era rimasto folgorato Alessandro, le si erano rimpiccioliti per il malessere. Lui, a quota cinquanta contatti, con pagine di profili sfogliate ad una velocità vertiginosa, guardava l’archivio delle foto, molto simili fra di loro, di Ludovica che faceva boccacce, tirava  fuori la lingua e un video dove si allenava a fare dito medio come un coltello a scatto. Malusano ansimava di piacere a guardarle emettendo strani versi accompagnati da una risata spasmodica. Visualizzò altri profili facendosi consigliare da un’apposita lista in correlazione con le amicizie già ottenute. Quelle ragazze bisognava conoscerle davvero, incontrarle la sera, nei locali, nelle scuole, parlarci prima. Messaggi in sovraimpressione lo misero in guardia in tal senso! Ad Alessandro, ammonito dal social network già una volta, per tre giorni gli fu impedito di interagire con chicchessia. Appena scoccato quel countdown misurato e precisato in ore tornò alla carica e paradossalmente non gli venne vietato niente. La mente compiacente del sito gradiva questa unione digitale tra il nuovo iscritto e il mondo. Le ragazze non chiedevano neanche chi fosse Alessandro, non se ne curavano, l’incrementare dell’illusione di popolarità non poteva che fare piacere a chi credeva nell’illusione stessa. Solo due contatti di Malusano gli avevano sorriso con un microscopico sole giallo e gli avevano fatto la normale richiesta ‘scusa ci conosciamo?’. ‘Che mancanza di logica, prima stringi amicizia e poi mi fai la domanda, dovrebbe essere il contrario…potrei essere chiunque. Grazie per le foto…’- Pensò Alessandro godendo davanti ad un collage di facce con labbra semi-aperte di sorriso avorio. Quattro giorni dopo Ludovica Maglietti e tre compagne di classe con finta rugiada sulle labbra rosso carne si riunirono per un menù fisso pizza. –Ragazze, ma siete amiche di un certo Alessandro Malusano? -Esordì Ludovica poggiando il telefonino e guardandoci l’orario sul display. -Ah! Si quel figo. E’ tra i miei contatti perché?-Rispose una ricciolina aprendo la bocca e guardando in alto verso il televisore. -Ma quindi lo conosci?- Replicò Ludovica dubbiosa. -Assolutamente no, ma era troppo carino per non accettare l’amicizia subito…-  Scosse il capo e i riccioli le si muovevano perfettamente impomatati -Fa l’universita, è iscritto ad Economia…- Disse la terza delle quattro, una moretta dai capelli stirati e lunghi. -Ha chiesto l’amicizia anche a te? Anche Lidia, eccolo qua…- prese il cellulare per sbirciare la foto. -E io che ho accettato perché ho visto che era un contatto in comune, che scema!- Affermò Ludovica mettendosi le mani in viso. In realtà successe il contrario. Né Malusano né loro si ricordavano l’ordine temporale, automatismi del meccanismo di dimenticare, tanto ci pensava la mente del sito ad archiviare tutto, a registrare anche le conversazioni scritte. -Che ti frega Vica? Uno ganzo in più tra i contatti fa sempre scena.- Aggiunse la ricciolina sorridendo maliziosamente. -Ma sicure che esiste davvero?- Chiese l’ultima, la più intellettuale delle quattro, una biondina slavata dai tratti marcati mentre guardava il display dello smartphone.-Ha mai pubblicato qualcosa sulla bacheca?- Aggiunse aggiustandosi gli occhiali con un colpetto delle dita al centro della montatura. -Credi che possa essere qualcuno che si spaccia per un altro? -Chiese Ludovica sorridendo maliziosamente. -No e se fosse…-Proseguì fermandosi prima di descrivere il sospettato. -Quello che fa le foto a tutte le ragazze che passano lungo i corridoi… Alto, smilzo e perennemente pallido in viso?- Congetturarono su quello strano tipo. 
(estratto dai ''Racconti'' di Maurizio Caruso)

Nasce un nuovo social network per scrittori ed editori:Mebook

ll nuovo Social Network MeBooK!, nato il 13 Dicembre 2013, dedicato agli artisti, agli scrittori, agli autori ed agli editori compie 3 mesi. Al momento gli iscritti sono più di 600! Ma la comunità è destinata a crescere...Solo nell'ultima settimana ha avuto un traffico dati tra utenti connessi e gente di passaggio di 50.000 visite con una media di 1507 visite al giorno sul sito. Sono stati introdotti nuovi servizi e la possibiltà di poter condividere alcune informazioni anche sugli altri Social Network come Facebook e Twitter.Il social italiano MeBook, in questi giorni ha toccato l'estero. La prima iscrizione con sorpresa arriva da Seattle (USA) con la scrittrice Marcella Nardi. Dopo è la volta della Spagna con la scrittrice e restauratrice Cecile Bertod di Barcellona. La terza entrata arriva invece dalla Francia, Montpellier con la scrittrice Sylvie Bonnet. Dopo il successo ottenuto con la sezione interviste, pronte due novità per fine mese di Marzo ed una nuova sezione dedicata a tutti gli iscritti. Per poter iscriversi gratuitamente basta andare su www.mebook.i
https://www.facebook.com/mebookitalia/posts/603699896382891


domenica 23 marzo 2014

L'impero di Putin

Una breve considerazione su quello che sta succedendo nel mondo, sull' asse UE- Russia.
Le vicende di pochi giorni fa, con l'annessione della Crimea alla Russia ci fa capire come ormai siamo costretti a fare i conti con Putin e la Russia, paese che ormai assorbe il 30% del fabbisogno energetico europeo. I capi dell'UE, i vari Barroso e soci continuano a ripetere che così facendo la potenza sovietica si isola. Balle!
Ma come si può credere a queste affermazioni, dette solo per tenerci buoni. Ricordiamoci che La Russia è un colosso, non Bagdad.
Purtroppo la verità è che siamo noi europeisti a dipendere dalla forza di Putin, libero di invadere i territori dell'Ucraina. Lo scacchiere geopolitico è ormai al bivio.
Gianni Vittorio

Ue, la lezione di Putin e l’isolamento dell’Italia

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/23/ue-la-lezione-di-putin-e-lisolamento-dellitalia/923212/

Come autopubblicarsi un libro senza farsi fregare

Mi occupo di editoria da vent’anni. Ho collaborato con molte case editrici, ho creato il progettoMacrolibrarsi, e conosco quindi abbastanza bene il settore. Chi vuole pubblicare il proprio libro – oggi in Italia – quasi mai viene pagato. Spesso le piccole case editrici chiedono all’autore di acquistare qualche centinaio di copie con cui, in realtà, coprono le spese di stampa. Quindi non corrono mai rischi. L’autore spesso paga dai 700 a 2000 euro per acquistare 500 o 1000 copie. Ma c’è sempre il trucco. Vi faccio alcuni esempi: un agente di commercio si è rivolto a me per l’editing del suo libro, cioè la correzione dei testi e l’impaginazione, ha poi consegnato l’opera a un editore molto conosciuto a Napoli, che gli ha chiesto 800 euro per acquistare 160 copie stampate su carta. (cit.http://sitevaluecheck.com/results.php)

Twitter compie 8 anni

Twitter compie 8 anni

Non sempre il fallimento di un progetto significa la sua fine. Anzi, per Twitter fu decisamente l’inizio. Il servizio di podcasting ideato dalla startup della Silicon Valley, Odeo, non decollava: e in più, a complicare le cose c’era la concorrenza di quello offerto da iTunes. C’era bisogno di rivitalizzare l’azienda, e per questo servivano nuove idee. Tutti a rapporto dunque, per una giornata di brainstorming. Si dice che Twitter sia nato proprio così, da un’idea che Jack Dorsey propose al gruppo di Odeo un giorno d’inizio 2006.(cit. http://www.wired.it/internet/social-network/2014/03/21/compleanno-twitter/)

Perché la Turchia ha bloccato Twitter

Perché la Turchia ha bloccato Twitter
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Ritratto di un artista da adulto (estratto da Sentire Ascoltare di marzo) - di Tommaso Iannini

Cambi di rotta e ritorni al futuro

Beck è sempre stato un artista “alternativo” controcorrente. Lo
era agli esordi dove, preso tra i due fuochi del rap e del grunge,
aveva trovato una sua terza via, e lo è ancora alla fine degli anni
‘90 a livello di mainstream, in mezzo al nu metal e al pop di MTV.
Controcorrente Beck rimane anche nelle sue scelte “conservatrici”.
Sea Change (2002) è uno dei suoi album più discussi. Ed è
l’ennesima sterzata di questo trasformista della canzone d’autore.
Il disco registrato agli Ocean Way Studios con Nigel Godrich si
presenta come la sua raccolta di canzoni più omogenea nell’atmosfera
e nelle scelte stilistiche, all’insegna di un pop acustico
elaborato in studio, di tono introspettivo e dal respiro armonico
corale, completo di arrangiamenti d’archi eleganti e drammatici
sempre a cura di papà David Campbell.
Intimo nel contenuto e quasi sinfonico nella forma, senza essere
barocco, si tinge di psichedelia in Golden Age, un lento maestoso
che ricorda alla lontana la Five Stop Mother Superior Rain dei
Flaming Lips, e in molte delle tracce successive. Il mood malinconico,
per non dire depresso, è influenzato dalla rottura con la
fidanzata storica Leigh Limon, avvenuta due anni prima e una
ferita ancora aperta nel momento in cui sono state scritte le canzoni.
Lost Cause, Lonesome Tears, It’s All In Your Mind, Guess I’m
Doing Fine, sembrano allacciarsi direttamente a quell’esperienza.
Il cambiamento più repentino è addirittura quello a livello di
testi, in cui Beck abbandona i giochi di parole ironici e astratti per
raccontare i suoi stati d’animo con un tono confessionale mai sentito
prima. Sea Change viene accostato al Bob Dylan di Blood on
the Tracks, a Nick Drake per il tono intimista e a Serge Gainsbourg
per la patina sinfonica degli arrangiamenti (c’è anche una sua
citazione sotto forma di sample); artisti che – Dylan a parte ma
per altri motivi – difficilmente sarebbero stati citati dalla critica
per i dischi precedenti.
Guero (2005) salta a piè pari, all’indietro, la fase del suo predecessore
e si ricollega al duo Odelay/Midnight Vultures contando
sulla rinnovata collaborazione con i Dust Brothers. Non potendo
rivaleggiare con Odelay per ispirazione e qualità di scrittura, riprende
comunque i contorni dello stesso collage electro-acustico
puntando più in direzione di un patchwork di hip-hop, rock, funk
ed elettronica a volte coinvolgente – l’azzeccato singolo E-Pro e
una Girl che strizza l’occhio al pop, o la conturbante Black Tambourine
(inclusa anche in una scena memorabile di Inland Empire
di David Lynch) – e altre un po’ più standardizzato, sbilanciato
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su ritmi dance che si prestano bene, tra l’altro, per l’operazione di
remix integrale Guerolito. E un disco ondivago è anche il successivo
The Information (2006). Per la prima volta la musica di Beck
dà l’impressione di essere diventata un po’ ridondante anche
nel suo – ci rendiamo conto benissimo che di ossimoro si tratta
– prevedibile eclettismo. Ci si accontenta, ed è un bell’accontentarsi,
del groove serrato di Nausea, del funky sintetico di Cellphone’s
Dead o della melodia facile di Think I’m In Love, dell’ottima
produzione (Nigel Godrich) e di un album che in generale satura
l’ascolto di spunti per lasciare comunque in bocca un retrogusto
ancora buono.
Dalla colpa al nuovo mattino
La cura Danger Mouse di Modern Guilt (2008) porta Beck a spaziare
verso sonorità di chiara reminiscenza sixties riviste alla luce
del presente. Così si riscopre neobeatlesiano nella title-track e in
Volcano, e dimostra tra l’altro di sentirsi perfettamente a suo agio
in quei panni, che la spalla scelta lo aiuta a cucirsi con precisione
sartoriale. Dai ritmi compressi e sincopati di Orphans Youthless
e Replica al riff e al boogie di Soul of a Man e Profanity Prayers è
tutto un “vecchio stile con suoni nuovi” e un viceversa. Per quanto
stimolante, è un disco a cui manca ancora di qualcosa a livello
di songwriting per rivaleggiare con le sue opere migliori. Alla
fine degli anni Zero, Beck vive un periodo di relativa inattività dal
punto di vista discografico, ma non sparisce affatto dalle scene.
Lo si trova attivissimo in veste di produttore a fianco di Thurston
Moore, nella parentesi semiacustica del buon Demolished
Thoughts, di Stephen Malkmus e dei suoi Jicks per Mirror Traffic
e soprattutto di Charlotte Gainsbourg in IRM. Soprattutto,
perché l’album della figlia dell’indimenticato Serge è per buona
parte farina anche del sacco del signor Hansen, avendo lui scritto
la maggior parte delle canzoni e curato la confezione su misura
per la vocalità di Charlotte, aiutandola a dare il meglio di sé tra
alt-folk e un piglio da chanteuse moderna ed eclettica.
E lo si vede poi alle prese con due, anzi con tre progetti sorprendenti.
Il primo è il Record Club. Una collana – così potremmo
definirla – di dischi tributo registrati in un solo giorno durante
un meeting informale con amici musicisti. Nascono così remake
di album interi di Velvet Underground (il primo, mitico), Leonard
Cohen (Songs of Leonard Cohen), Skip Spence, Yanni e, forse
la scelta più curiosa di tutte, gli INXS (Kick). I nomi coinvolti
sono da acquolina, tra Wilco, Liars, Thurston Moore, Devendra
34
Banhart, l’attore (e cognato) Giovanni Ribisi, e, naturalmente
lui. Come se non bastasse, nel 2013 ecco Song Reader, una serie di
canzoni originali pubblicate solo su spartito, di cui il sito ufficiale
ospita le versioni realizzate da musicisti di ogni latitudine. Una
sorta di album “social” nell’era della condivisione esasperata, e
allo stesso tempo la riscoperta di un tipo di fruizione della musica
legata all’epoca pre supporti fonografici. E ancora, c’è il ruolo
da remixer d’eccezione per la musica di Philip Glass. E prima del
nuovo disco, il Nostro ha battuto sentieri ben diversi con i singoli
Defriended, I Won’t Be Long e Gimme, che guardano verso una
dance e un pop elettronico più sperimentali.
Di Morning Phase, l’album da poco uscito nei negozi, i maligni
hanno già scritto che è un numero del Record Club dedicato
da Beck a se stesso. È un giudizio ingeneroso per un album che
tradisce un programma ben preciso, nella scelta di riproporre il
tema produttivo e il tipo di sonorità di Sea Change, rendendo
omaggio alla grande tradizione della West Coast degli anni ‘60 e
‘70. È un disco di classic rock più raffinato di Mutations e molto
più positivo nel mood rispetto al suo omologo, prodotto e arrangiato
in maniera esemplare; senza limitarsi al compitino, e non
è meno personale di quelli che lo hanno preceduto. È in fondo
soltanto l’ultimo, provvisorio tassello di un puzzle che per fortuna
si espande di progetto in progetto con particolari e spazi nuovi
come quello che ci attende ora. Si parla già del successore di
Morning Phase, in cui, dopo aver parlato anche di un fantomatico
erede di One Foot in the Grave, Beck dovrebbe lavorare insieme a
Pharrell Williams. Una coppia esplosiva o un passo azzardato?
Presto per dirlo, i risultati parleranno da soli. Una cosa appare
chiara: anche dopo aver passato in rassegna i passaggi più importanti
della sua carriera cercando di ricomporre il suo ritratto, c’è
sempre un tassello mancante che ci porta avanti, dove il nostro
protagonista dimostra di saperci ancora sorprendere e spiazzare.
All’alba dei vent’anni di carriera e con un nuovo giorno aperto da
un luminoso mattino.

venerdì 14 marzo 2014

Film e serie tv in streaming, di nuovo online i siti pirata sotto sequestro

Continua la lotta contro lo streaming illegale di film, ma nonostante il blocco avvenuto ad opera della Guardia di Finanza i siti sequestrati sono di nuovo accessibili. Ciò è stato possibile grazie ad un trucchetto. L’espediente comunemente più usato è cambiare l’estensione del sito con la variazione del dominio di primo livello (ad esempio modificando .tv con .org). Con questo piccolo cambio i link ai contenuti illegali ricompaiono da un’altra parte sotto un nome simile ma diverso. 
(cit. http://www.lastampa.it/2014/03/14/tecnologia/i-siti-pirata-chiusi-di-nuovo-accessibili-online-2uuismkMH0J8NClNl4eHuO/pagina.html)

giovedì 13 marzo 2014

domenica 9 marzo 2014

Spazio musica - Il ritorno di Beck alla radici folk

http://www.ondarock.it/recensioni/2014_beck_morningphase.htm

Tutto da ascoltare il nuovo lavoro di Beck, che stavolta cambia di nuovo, ritorna al suo vecchio amore, il folk.

Sicuramente l'artista ha dimostrato di saper passare con grande maestria da un genere all'altro, ma il folk forse è quello che potrebbe rilanciarlo, visto il risultato, poco lusinghiero ottenuto con il precedente '' Modern Guilt''.
Le 13 tracce scorrono fluide, e l'ascolto è piacevole all' ascoltatore, e anche chi non lo conosce potrebbe apprezzare il sound del songwriter. Non ci sono pezzi memorabili, ma meritano una menzione Don’t Let It Go e Waking Light.
Sicuramente il tempo ci dirà se sarà un nuovo successo.
Gianni Vittorio (per approfondire vedi link sopra). 

SXSW 2014, Julian Assange: “C’è stata un’occupazione militare dello spazio pubblico digitale”

http://www.wired.it/internet/web/2014/03/08/sxsw-2014-julian-assange-skype/

sabato 8 marzo 2014

Il sento senso, il nuovo programma che esplora la mente, condotto dallo scrittore Donato Carrisi.

http://www.ilsussidiario.net/News/Cinema-Televisione-e-Media/2014/3/1/IL-SESTO-SENSO-Su-Rai-3-il-programma-con-Donato-Carrisi-Anticipazioni-prima-puntata-1-marzo-2014/474311/

Beats Music si apre agli sviluppatori

http://www.techgenius.it/121552/beats-music-si-apre-agli-sviluppatori/

Una macchina davvero inutile.

http://www.stumbleupon.com/su/1QpPiR/www.youtube.com/watch?v=Djc8FPHs45o/?_nospa=true

E' arrivato Dendroid, il nuovo malware per le piattaforme Android.

Spesso si è parlato di quanto le piattaforme Android siano bersaglio di pericolosi malware. A tal proposito, sarà meglio mettere gli utenti del sistema operativo di Google in guardia da una nuova minaccia: il malware Dendroid.
(cit. http://www.ispazio.net/467801/un-nuovo-e-pericoloso-malware-si-scaglia-contro-i-device-android-larrivo-di-dendroid)

Novità su mebook

Dai un'occhiata al Tweet di @MeBookItalia: https://twitter.com/MeBookItalia/status/440810346043809792

venerdì 7 marzo 2014

Svelata l'identità del creatore di bitcoin

http://www.appy-geek.com/Web/ArticleWeb.aspx?regionid=6&articleid=19988733

Fb cambia design

http://www.lastampa.it/2014/03/06/tecnologia/facebook-rinnova-ancora-la-grafica-per-unesperienza-pi-coinvolgente-U72VIlM0Yi1s6Wrs0V0aRO/pagina.html?wtrk=cpc.social.Twitter&utm_source=Twitter&utm_medium=&utm_campaign=

mercoledì 5 marzo 2014

App per scaricare canzoni su SoundCloud

SoundCloud è uno dei servizi più importanti e conosciuti per la condivisione e l’ascolto della musica online in streaming. Ovviamente questo servizio, quando si tratta di canzoni originali, non consente di scaricarle.
Visualizza altro http://www.geekitalia.it/2013/08/28/scaricare-canzoni-soundcloud-soundcloud-download-mp3/#ixzz2v75nkSWo

http://www.geekitalia.it/2013/08/28/scaricare-canzoni-soundcloud-soundcloud-download-mp3/

Arriva Sky in streaming

Sky Online è la novità che la piattaforma in streaming di Murdoch sta preparando anche per l’Italia. Non sono ancora noti i prezzi ad ogni modo consentirà di sfruttare uno speciale ambiente per visualizzare la programmazione senza dover sottoscrivere un abbonamento e soprattutto senza dover possedere un televisore. Che differenza c’è con Sky Go? Appunto che non è necessario essere già clienti Sky visto che per pagare si utilizzeranno speciali ticket prepagati e al tempo stesso non si passerà da un impianto satellitare da installare a casa, ma basterà una normale connessione veloce in rete per poter fruire della tecnologia. Scopriamone di più.

Putin candidato nobel per la pace

Una breve considerazione sulla candidatura di Putin  a nobel per la pace.
Come può presentarsi un proposta di candidatura per un personaggio politico che solo qualche anno addietro ha fatto la guerra in Cecenia, e ora vorrebbe manipolare l'Ucraina tramite la Crimea?
Anche il nobel è diventato un  business............

Intel acquista gli smartwatch

Intel acquista Basis per gli smartwatch http://www.webnews.it/2014/03/04/intel-basis-smartwatch/

martedì 4 marzo 2014

Lego in 3D

http://www.tomshw.it/cont/news/lego-pensa-alla-stampa-3d-e-noi-intanto-sogniamo/53952/1.html